La generosità dei camuni in piena emergenza Covid è valsa agli ospedali di Esine e di Edolo 2.547.528,21 euro. A tanto ammonta la somma raccolta in questi mesi a favore dei due nosocomi, travolti –come tutte le strutture ospedaliere del nostro Paese- da un’ondata epidemia senza precedenti.

Di questi soldi, fa sapere l’Asst della Vallecamonica, 1,2 milioni sono giunti da privati, 130mila dal pubblico, 850mila da associazioni e 380mila in donazioni di beni. In particolare, le donazioni hanno riguardato potenziamenti dell’impianto di ossigeno, ventilatori, ecografi, saturimetri, letti di rianimazione, 44 tablet, sette televisori, mascherine, tute, gel e visiere.

Per quanto riguarda i fondi in denaro, invece, 410mila euro sono già stati utilizzati per l’acquisto di un’ambulanza, per l’adeguamento dell’ambulatorio di broncoscopia e per l’acquisto di nuove apparecchiature. I soldi donati dalla popolazione della Vallecamonica, però, serviranno anche per un aggiornamento tecnologico, impiantistico e di beni strumentali ad entrambi gli ospedali, sia in regime di normalità che di emergenza. L’Asst ringrazia tutti coloro che hanno contribuito e grazie a cui ora i due ospedali camuni hanno maggiori dotazioni per il bene di tutti.

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