Un intervento eseguito in pochi centri italiani ed europei: un vanto per la sanità camuna e la dimostrazione degli elevati livelli di qualità dell’assistenza erogata. L’ha portato a termine con successo l’équipe di Chirurgia e di Anestesia dell’Ospedale di Esine: si tratta di un delicato trapianto vascolarizzato di linfonodi omentali per il trattamento del linfedema post-operatorio.

Ne dà notizia l’Asst di Vallecamonica, ribadendo che, nonostante le significative limitazioni connesse all’emergenza epidemiologica, l’impegno a tutela dei pazienti con patologie diverse non cessa.

Grazie all’operato e alla disponibilità degli operatori sanitari, con particolare riguardo all’UO di Chirurgia diretta dal dr. Lucio Taglietti e all’UO di Anestesia e Rianimazione guidata dal dr. Alberto Corona, l’Ospedale di Esine garantisce ai cittadini – camuni e non – specifiche prestazioni in ambito plastico ricostruttivo.

Accanto al trattamento e la prevenzione del linfedema, il Presidio – in particolare avvalendosi delle capacità e della professionalità del dr. Giampaolo Faini, dirigente medico specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica con una significativa esperienza presso numerose strutture pubbliche e private – assicura cure di elevata qualità, quali interventi di microchirurgia, supermicrochirurgia e per la ricostruzione di tutti i distretti corporei.

Tali cure, sottolinea l’Asst, sono di particolare importanza per pazienti oncologici e post traumatici, attraverso una qualità operativa che nasce dalla mission di innovare sempre, per fornire la ricostruzione più adeguata ad ogni paziente. Ciò anche nel particolare contesto pandemico, che richiede di confermare una specifica attenzione all’attività chirurgica in regime di urgenza e non procrastinabile.  

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