Sono ripartiti da poco, ad Ono San Pietro, i lavori in centro per la realizzazione di alcuni parcheggi, dopo lo stop causato dal ritrovamento di alcuni reperti archeologici che hanno inevitabilmente modificato il progetto.

L’idea iniziale dell’Amministrazione guidata da Elena Broggi, infatti, era quella di ottenere dei parcheggi sotterranei, cosa non più praticabile: durante i lavori, infatti, sono stati rinvenute tre strutture interrate in pietra, probabilmente appartenenti ad un insediamento alpino d’età romana tra la media e la tarda epoca imperiale, simili alla casa romana di Pescarzo di Capo di Ponte, ma anche materiali ceramici, oggetti in metallo ed attrezzi da lavoro.

Una scoperta che ha costretto il Comune a rivedere i propri piani: non saranno realizzati i box interrati ma solo dei parcheggi in superficie, mentre per valorizzare il sito archeologico sarà realizzata una passerella, posizionata una cartellonistica e realizzata una pubblicazione illustrativa dei ritrovamenti.

Lavori di valorizzazione che avranno un costo di 47mila euro, di cui 34mila dalla Regione. Finiti gli scavi archeologici, il cantiere è stato riaperto: con i fondi risparmiati dal progetto precedente sarà riqualificata la pavimentazione della vicina Piazza Roma.

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