Verrà siglato oggi dal prefetto di Bergamo Enrico Ricci con i sindaci di Sarnico e Lovere Giorgio Bertazzoli e Alex Pennacchio il protocollo d’intesa Laghi sicuri – Estate 2020 relativo alla sponda bergamasca del Sebino.

L’intento è quello di dare un giro di vite al commercio abusivo e alle merci contraffatte, fenomeni diffusi nelle due località turistiche bergamasche. I primi cittadini dei due paesi hanno optato per una collaborazione fattiva con i vertici provinciali delle forze di polizia all’interno dell’omonima iniziativa finanziata direttamente dal Ministero dell’Interno.

Il progetto prevede un’intensificazione dei controlli su quanti vendono a prezzi ribassati le più disparate merci in modo del tutto illegale: borse, scarpe, vestiti, ombrelli, cinture e molti altri prodotti sono proposti ai cittadini e soprattutto ai turisti, spesso fingendo che siano addirittura di marche prestigiose. Per questo l’iniziativa mira a colpire anche chi fornisce questi venditori di prodotti contraffatti.

Il protocollo impegnerà i Comuni fino al 31 ottobre. Particolare attenzione è stata posta alle aree di maggior interesse turistico, come lo sono, appunto, il lungolago di Lovere e i lidi di Sarnico. Ai due enti locali spetterà il compito di usare i fondi assegnati loro dal Ministero per aumentare la sorveglianza e la videosorveglianza delle zone più soggette al fenomeno dell’abusivismo commerciale e per promuovere campagne informative riguardanti i danni derivanti dall’uso di prodotti contraffatti, con la finalità di sensibilizzare anche i cittadini a non acquistare merci provenienti da rivendite non autorizzate.

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