Non ci sono solo gli aggiornamenti dell’Ats della Montagna ad informare i camuni sulla situazione della pandemia in Vallecamonica. In prima linea c’è anche, come ben sappiamo, l’Asst, che fornisce ora nuove indicazioni sulla gestione dell’emergenza all’interno dell’ospedale di Esine (il nosocomio di Edolo resta riservato alla cura dei pazienti non Covid-19).

Continua ad essere rimodulata l’attività di ricovero e dell’attività chirurgica con riferimento a quella procrastinabile; confermata, invece, l’attività ambulatoriale. Va segnalato anche che, per garantire le cure migliori ai pazienti Covid-19, le Unità Operative del Dipartimento di Medicina si sono organizzate (in collaborazione con l’Unità di Anestesia e Rianimazione) secondo un modello strutturato per intensità di cura, graduando gli interventi a favore dei degenti e con riguardo alle esigenze di assistenza respiratoria.

Sul fronte vaccini, grazie a 3.300 dosi di vaccino Pfizer in più rispetto a quelle preventivate, l’Asst sta procedendo con velocità alla vaccinazione degli over 80, iniziando anche la somministrazione ai soggetti particolarmente vulnerabili.

3.876 gli over80 che hanno già ricevuto la prima dose, 1.122 quelli che hanno ricevuto anche la seconda. Ultimate infine le prime dosi destinate alle Forze dell’Ordine ed ai volontari della Protezione Civile; 2.236 le prime dosi destinate al personale scolastico, ovvero il 90% sul territorio della Vallecamonica.

Share This