Stabile e in lieve calo il contagio nel bresciano. Si è arrivati, a livello provinciale, a 11.946 casi domenica, ovvero 188 in più di sabato. La crescita segnava +191 venerdì, + 212 giovedì. I dati di domenica non comprendono quelli di Ats della Montagna relativi alla Vallecamonica, che verranno comunicati stasera.

Intanto è giunta dalla Regione la notizia che nel bresciano giovedì 23 aprile partiranno i test sierologici. La Lombardia ha infatti scelto la nostra provincia per avviare gli esami che consentiranno di individuare chi ha contratto il Covid e a rilevare gli anticorpi sviluppati in risposta al virus.

Si partirà ovviamente dagli operatori sanitari, poi saranno coinvolti i lavoratori dei servizi essenziali e quindi quelli delle filiere legate alla cosiddetta “Fase 2”, per una riapertura in sicurezza.

A Brescia si dovrebbe iniziare con 40mila test, con successivi e costanti rifornimenti. “L’ordine effettuato – ha spiegato l’assessore regionale al Bilancio Davide Caparini – conta complessivamente 500mila test, per una spesa di due milioni di euro. E’ già stata avviata la gara per ottenerne altri”. L’obiettivo è procedere a un ritmo di 20mila analisi al giorno, con i laboratori operativi 24 ore su 24.

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