Si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento con l’etilometro e quindi ha aggredito i militari della compagnia di Breno. Ad aggravare la sua posizione il fatto che non avrebbe potuto mettersi alla guida del trattore perché era senza patente. I carabinieri quando lunedì pomeriggio lo hanno visto transitare a Ossimo a bordo del mezzo agricolo, avendolo riconosciuto, hanno deciso di fermarlo.

E qui è iniziata la colluttazione: sceso dal mezzo, ha spinto uno dei carabinieri, che è caduto a terra riportando una lieve ferita con prognosi di cinque giorni. Il 38enne camuno a quel punto è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutato di sottoporsi al test.

Mercoledì mattina l’uomo è stato accompagnato in tribunale a Brescia per la direttissima. Nel corso dell’udienza, ricostruendo quello che qualche ora prima era accaduto, ha chiesto scusa ai carabinieri per quanto aveva combinato.

L’ammissione delle responsabilità, e il fatto di essersi scusato con i militari coinvolti, ha alleggerito la sua posizione. Il giudice, che ha accolto la richiesta di termini a difesa avanzata dal legale del 38enne, ha convalidato l’arresto ma allo stesso tempo lo ha immediatamente rimesso in libertà senza applicare nessuna misura cautelare nei suoi confronti. Il processo riprenderà nelle prossime settimane.

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