Calano i contagi e cala anche la pressione all’ospedale di Esine, dove per ora, informa l’Asst della Vallecamonica, restano disponibili per i pazienti affetti da Covid-19 trentadue posti letto per gli acuti, quattro per i sub-acuti e cinque per la Terapia Intensiva.

Proprio questi ultimi, al momento, risultano essere tutti occupati, così come i trentadue posti acuti; i posti letto sub-acuti occupati, invece, sono due. Confermando la destinazione in via esclusiva a pazienti non Covid dell’ospedale di Edolo, ad Esine, dal 1° ottobre ad oggi, sono stati 75 i pazienti dimessi dai reparti di degenza e cento quelli dimessi dal Pronto Soccorso.

A conferma della riduzione, ad Esine, delle esigenze di ricovero per pazienti Covid anche il fatto che sono state progressivamente riattivate le area di degenza medica e chirurgica, mentre per la cura di persone che hanno contratto il Coronavirus restano disponibili il reparto di Pneumologia ed una parte dei posti di degenza di area internistica.

Proprio al Covid-19 ed ai suoi vari aspetti è stata dedicata, giovedì pomeriggio, la Giornata della Ricerca, giunta alla seconda edizione, voluta dalla Direzione Strategia ed a cui ha preso parte anche Ilario Sabbadini, sindaco di Corteno Golgi, Comune che ha dato i natali al Premio Nobel Camillo Golgi, a cui l’evento si ispira.

La Giornata è servita anche per ringraziare tutti i professionisti per il lavoro svolto anche in condizioni difficili come quest’anno, “dimostrando”, dice l’Asst, “che anche una realtà piccola come la nostra è in grado di produrre ricerca di eccellenza”.

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