Sono 5mila i bresciani che si stanno preparando per il pellegrinaggio che li porterà a Roma dove, domenica, Papa Paolo VI sarà proclamato Santo.

 

Tra questi, anche un gruppo di 70 persone che riproporrà il viaggio compiuto a piedi nel 1975 da alcuni bresciani di Coccaglio, proprio per raggiungere la Capitale ed incontrare Papa Montini. Ad organizzarlo, l’Aido di Coccaglio, di Brescia e la sezione provinciale dell’Avis.

Tutti gli altri, invece, si ritroveranno alle ore 16:00 nel Santuario del Divino Amore a Roma, dove il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada celebrerà una messa. Quindi, domenica mattina alle 10:00 in Piazza San Pietro la cerimonia di canonizzazione e lunedì alle ore 09:30 la messa di ringraziamento celebrata dal cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano.

Le iniziative per ricordare Paolo VI, però, non si fermeranno con la sua canonizzazione: come ha spiegato Tremolada, il comitato formato per le iniziative in corso non si scioglierà, ma lavorerà per ‘non relegare Paolo VI nella memoria annuale, ma per farlo diventare faro luminoso nel cammino spirituale di tanti fedeli’.

Ecco, quindi, che il vescovo celebrerà una messa il 21 ottobre alle 18:30 in cattedrale, mentre ogni venerdì alle ore 20:30 animerà un momento di preghiera alle Grazie, santuario della devozione montiniana. In questo contesto si inserisce la mostra ‘Paolo VI: i passi bresciani verso la santità’, inaugurata mercoledì in Duomo Vecchio. Nella cripta ci saranno due sezioni: ‘Paolo VI tra i minatori della Valtrompia’ e ‘Paolo VI e il mondo del lavoro’. La mostra sarà aperta fino al 21 ottobre dalle 09:00 alle ore 12:00 e dalle 15:00 alle ore 18:00.

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