“Non accontentatevi. Ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Rischiate, andate avanti”.

Papa Francesco ieri sera ha rivolto questo invito ai 70 mila giovani italiani al termine dell’incontro e della veglia di preghiera al Circo Massimo a Roma.

Ad ascoltare le parole di Bergoglio in occasione della due giorni organizzata dalla Cei dal titolo “Per mille strade, verso Roma” c’erano anche 500 giovani bresciani, accompagnati dal vescovo Pierantonio Tremolada.
Un centinaio di loro, nei giorni scorsi ha iniziato dalla Valcamonica il pellegrinaggio verso Roma toccando Iseo, Marone, Pisogne e Lovere, il Tonale e Cemmo.

L’incontro ha anticipato il sinodo dei giovani di ottobre, durante il quale, il 14 ottobre, verrà proclamato santo il bresciano Paolo VI.

Questa mattina i ragazzi saranno in piazza San Pietro per un ultimo momento condiviso. Alle 9.30 è prevista la celebrazione eucaristica, seguita da un nuovo incontro con papa Francesco, in occasione dell’Angelus domenicale.

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