Dopo il Parco archeologico nazionale dei Massi di Cemmo di Capo di Ponte e quello della Riserva delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, è la volta del Parco archeologico comunale di Luine, sul territorio di Darfo.

Il progetto “A ciascuno il suo passo” prosegue nei siti archeologici delle incisioni camune.  

Definito e avviato da Comunità montana, Distretto culturale e Gruppo istituzionale di Coordinamento del sito Unesco, col determinante sostegno della Fondazione della Comunità bresciana e la partecipazione di alcune cooperative sociali, con capofila il Cardo di Edolo, sta dotando le aree istoriate di percorsi attrezzati che lo rendono accessibile anche ai disabili.

Domenica verrà infatti inaugurato a Luine il percorso senza barriere progettato dall’architetto Luca Gobbetti e realizzato con il sostegno della cooperativa darfense Azzurra.

Le persone diversamente abili troveranno una serie di supporti e di strutture che serviranno a facilitare il loro accesso al sito archeologico.

Il taglio del nastro è fissato per le 10 del 29 aprile.

Alle 11,30 – evento nell’evento – nella suggestiva cornice del parco, si esibirà un grande del jazz nazionale, Enrico Intra, che interpreterà “Il do imperatore” in occasione della Giornata internazionale del jazz promossa dall’Unesco proprio per domenica (in caso di maltempo il concerto si terrà sotto la Grande Vela delle Terme di Boario).

“A ciascuno il suo passo” entro la fine del 2018 vedrà l’inaugurazione di interventi analoghi nel Parco archeologico comunale di Seradina e Bedolina, e nel Parco nazionale di Naquane, entrambi in territorio di Capodiponte.

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