Anche quest’anno il Pellegrinaggio in Adamello (in calendario dal 25 al 28 luglio) si tinge di un significato e di una dedica particolare. In occasione dell’edizione numero 60 la decisione è stata quella di intitolare il Pellegrinaggio alle donne portatrici del Vioz e dell’Adamello, ovvero a tutte coloro che, durante la Prima Guerra Mondiale, silenzionamente ma tenacemente hanno svolto incarichi di supporto ai soldati al fronte, collaborando anche alla realizzazione di trincee e baracche in quota. Donne il cui sacrificio viene sempre troppo poco ricordato, ed a cui vuole porre rimedio il Pellegrinaggio in Adamello, la cui organizzazione quest’anno spetta alle penne nere trentine, con il suo culmine nel Comune di Pejo.

Le colonne, come sempre, partiranno prima: giovedì 25 luglio la partenza della Colonna 1, il giorno successivo delle Colonne 2 e 3, il 27 luglio delle Colonne 4 e 5. Tutte si ritroveranno sabato 27 nei pressi dell’arrivo della Telecabina Pejo 3000, dove alle ore 11:00 si terrà la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre.

Quindi lo spostamento a Pejo dove, nel pomeriggio, ci sarà la deposizione della corona ai caduti nel cimitero di San Rocco. Domenica 28 il gran finale si terrà a Cogolo di Pejo: qui, alle 10:15 è prevista la sfilata, seguita dai discorsi delle autorità.

Le iscrizioni per unirsi alle colonne sono già aperte: si raccomanda preparazione ed esperienza dei percorsi di montagna, con il giusto equipaggiamento come -nel caso delle Colonne 1 e 2- imbracature ed attrezzature da ferrata. Le adesioni si raccolgono fino al 5 luglio via mail a trento@ana.it, a cui va inviata anche la ricevuta del versamento da effettuare e che varia a seconda della colonna scelta.

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