Presentate sabato mattina a Capo di Ponte, comune che per primo ospiterà una delle esposizioni, le tre mostre mercato della Vallecamonica. Ancora una volta si rinnova la magia che porterà i tre borghi di Pescarzo, Pisogne e Bienno a vivere giornate ricche di arte, tradizione, storia e spettacoli.

Tante le novità che si scopriranno visitando le mostre dell’estate camuna. Le esposizioni sono giunte rispettivamente alla 20esima, 22esima e 29esima edizione. È d’obbligo quindi, da parte degli organizzatori, puntare ogni anno su qualcosa di nuovo e diverso che stuzzichi la curiosità dei visitatori e che rinnovi il rapporto con gli espositori.

Sarà “ImmaginArti” di Pescarzo ad aprire le danze, dal 27 luglio al 4 agosto. Il sottotitolo scelto nell’anno del 20esimo compleanno è: “Rivivere attraverso un borgo di montagna” e rende al meglio lo spirito di questa rassegna ambientata nella frazione capontina dall’architettura tardo-medievale. Si proporranno spettacoli inediti e ci saranno novità lungo il percorso, a partire dagli allestimenti fino agli espositori ed artigiani presenti.

L’organizzazione vede per la prima volta all’opera la nuova amministrazione, guidata da Andrea Ghetti. Un aspetto questo che accomuna Pescarzo di Capo di Ponte con Pisogne: anche nel paese lacustre c’è stato un cambio di sindaco. Federico Laini, presentando la mostra pisognese, che si terrà dal 10 al 17 agosto, ha sottolineato che Comune e Pro Loco si sono affidati esclusivamente a volontari per organizzare la rassegna, che punterà alla valorizzazione del territorio, come si intuisce anche dal sottotitolo scelto: “La cultura è di casa”. Durante gli otto giorni, oltre a godere di spettacoli, buon cibo e arte, si potrà infatti andare alla scoperta delle ricchezze artistiche e naturalistiche di Pisogne partecipando alle visite guidate curate dalla Biblioteca comunale.

Dal 24 agosto all’1 settembre toccherà a Bienno, uno dei Borghi più belli d’Italia. La mostra, come ha annunciato il sindaco Massimo Maugeri, da quest’anno ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo. Anche la 29esima edizione sarà ricca di novità, a partire da un ulteriore ampliamento del percorso grazie all’apertura del Belvedere. Attesi – oltre a 200 espositori provenienti da tutt’Italia e non solo – degli artisti russi che realizzeranno durante i 9 giorni, un’installazione alta 4 metri.

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