La seconda ondata del contagio, sebbene ancora contenuta in Vallecamonica, sta facendo trovare preparate le case di riposo camune che, forti del ricordo di quanto passato la primavera scorsa, hanno messo in atto una serie di accorgimenti per la sicurezza dei propri ospiti.

Tra i vari accorgimenti, quello di permettere ai parenti degli anziani, oltre a vederli in videochiamata, di far loro visita senza contatti fisici, ma separati da barriere di vetro o plexiglass. Una magra consolazione, ma utile a proteggere una delle fasce più a rischio della popolazione.

E proprio tramite un separatore la signora Jolanda Turra, da tutti chiamata Jole, può festeggiare quest’oggi con la propria famiglia l’importante traguardo dei cent’anni all’interno della casa di riposo Rizzieri di Piamborno: nata il 3 novembre 1920 a Passirano, la signora Jole –in passato al lavoro in una ferramenta- è rimasta vedova all’età di 51 anni.

Ha cinque figli, otto nipoti e sette pronipoti; appassionata di lettura, è ospite della Rsa da sei anni. Oggi Jole festeggia con una torta e la vicinanza (seppur con le misure di sicurezza sopra citate) della sua famiglia: anche questo un modo per trovare un po’ di normalità in questi tempi così strani.

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