Il Comune di Pian Camuno non ha avuto la meglio nel contenzioso avviato da esso stesso nei confronti di Enel distribuzione a proposito di alcuni versamenti di Ici, Imu e Tasi dal 2010 al 2016 che non sarebbero stati versati per alcune strutture della società.

Quattro anni fa il Municipio, dopo alcune soluzioni bonarie, aveva iniziato ad inviare degli avvisi di accertamento, ma l’Ente ha sempre rifiutato di pagare, facendo ricorso alla commissione tributaria provinciale, che gli ha dato ragione, condannando il Comune al pagamento delle spese processuali.

L’Amministrazione ha però presentato ricorso, uscendone sconfitta e vedendosi l’addebito di 5.800 euro di spesa. Ad ogni modo, il Comune non dovrà sborsare un euro, dal momento che un accordo con la cooperativa Fraternità Sistemi, incaricata degli accertamenti, ha fatto sì che in caso di sconfitta fosse la cooperativa stessa a pagare gli oneri.

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