Entrare in biblioteca ed uscire senza sapere che libro si è preso in prestito.

 

E’ l’esperienza che si può provare nella Biblioteca di Pian Camuno dove, da un mese, è attivo il servizio dei ‘Libri al buio’. Uno scaffale apposito dove le copertina dei libri, scelti dal gruppo di lettura de I lunedì dei libri con la Commissione della Biblioteca, sono nascoste da una confezione neutra. L’unico indizio a disposizione una citazione del libro stesso. Un’iniziativa che, come ci ha raccontato Silvia Boschetti, presidente della Commissione Biblioteca di Pian Camuno, mira ad avvicinare anche i meno avvezzi alla lettura:

‘Questa è un’iniziativa rivolta a tutti gli utenti della Biblioteca, ai più curiosi, agli appassionati della lettura ed a quelli che non sanno come scegliere il libro, che molte volte si soffermano sul titolo e sulla copertina. Invece quest’idea vuole suggerire di non giudicare un libro dalla copertina, ma di lasciarsi guidare da un indizio’.

Chi sceglie il libro non sa che titolo ha in mano fino a quando si trova a casa: l’unica parte scoperta è infatti il code che permette al bibliotecario di segnare il prestito. ‘Libri al buio’ è un servizio che nelle intenzioni della Biblioteca vuole essere permanente: ‘Ogni volta che un libro viene dato a prestito è sostituito da un altro, in modo che ci sia un ricambio con storie sempre nuove. E’ stata realizzata una bacheca apposita, questi libri hanno uno spazio autonomo’.

Quali sono le prime reazioni di chi frequenta la Biblioteca?

‘L’iniziativa piace molto, soprattutto l’effetto sorpresa. Gli utenti vengono catturati da questa frase misteriosa che si trova sulla copertina di carta, che non suggerisce niente della storia’.
Un’idea che potrebbe essere presa a prestito anche dalle altre Biblioteche e che, ci dice la Boschetti, potrebbe essere ampliata: ‘Pensavamo di coinvolgere anche i libri dei bambini, facendolo diventare un gioco alla lettura, un modo divertente per avvicinarsi al mondo dei libri’.

Share This