Erika Bianchi si è dimessa da assessore ai servizi sociali e Politiche giovanili del comune di Pian Camuno. Lo ha fatto con una lettera protocollata in comune, dopo avere parlato con il sindaco Giorgio Ramazzini e la sua giunta.
La decisione, ha affermato la Bianchi, arriva dopo una lunga e profonda riflessione: “Sono venuti a mancare i presupposti politici ed amministrativi che mi avevano spinto ad accettare questo incarico – ha spiegato l’ex assessore – non esiste più il gruppo unito e compatto che ha vinto le elezioni nel 2021: le decisioni vengono prese solo da qualcuno escludendo di fatto quel metodo democratico e di squadra in cui ho sempre creduto”.
Rimarrà in consiglio comunale come indipendente, ma – ha precisato Erika Bianchi – manterrà la piena disponibilità a continuare ad occuparsi del sociale, settore sempre più importante e decisivo in una comunità. Resterà anche consigliere dell’Azienda territoriale servizi alla Persona.
“Siamo tranquilli – è la risposta della maggioranza del sindaco Ramazzini – andiamo avanti e arriveremo a fine mandato. Ringraziamo Erika Bianchi per il lavoro svolto fino ad ora e guardiamo avanti per il bene del paese”.
Nel prossimo consiglio comunale verrà nominato il nuovo assessore. A Pian Camuno, nell’ottobre del 2024, si era dimesso l’allora assessore alla cultura Gianpietro Bianchi. Dopo di lui Samuele Bertoli aveva deciso di fare un passo indietro e restare comunque consigliere. Al suo posto in giunta entrò Sara Garatti.
Numeri alla mano, il paese vive ora un equilibrio politico precario, con 4 consiglieri del gruppo di minoranza Piancamuno 4.0 e tre indipendenti – Bertoli, Gianpietro Bianchi ed Erika Bianchi – che, di volta in volta, decideranno autonomamente chi appoggiare.
