Uno dei primi nodi che Francesco Sangalli, neo sindaco di Piancogno, dovrà affrontare, sarà quello legato al recupero degli arretrati della Tari non pagati dai residenti del paese.

 

Una cifra non da poco, che ammonta a 127mila euro, e che già l’Amministrazione precedente si era messa in moto per recuperare, con un piano che avrebbe dovuto portare al raggiungimento dell’obiettivo alla fine naturale del mandato, nel 2021.

Il passaggio di consegne da Francesco Ghiroldi, diventato consigliere regionale, ad Elio Tomasi, e il ritorno anticipato alle urne, però, hanno modificato i piani. L’approvazione del rendiconto finanziario del 2018 ha chiuso il bilancio con un avanzo di 230mila euro, ma per il Comune è importante recuperare gli arretrati: la nuova Amministrazione avrebbe già un piano di recupero per i prossimi anni, ma non è ancora dato sapere se si affiderà ai propri dipendenti o, come fatto da altri Comuni, ad aziende esterne specializzate in recupero crediti.

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