Due macro zone (montana e pianura), 17 sorveglianti, 35 cantonieri che operano su 1714 chilometri lineari, comprese rampe, svincoli e intersezioni, per una superficie di circa 12.800 metri cubi. La Provincia di Brescia ha definito il piano neve valido fino al 31 maggio, proprio nel giorno in cui i fiocchi bianchi sono caduti in montagna ma anche in città. Le zone sono 22, corrispondenti a otto lotti appalti di manutenzione per lo svolgimento del servizio di sgombero neve e spargimento sostanze antigelive.

Quanto alla Vallecamonica, è collocata nel lotto 5 insieme alla Franciacorta e conta 4 capi cantonieri, 9 cantonieri e 6 mezzi provinciali, a cui vanno aggiunti i 23 mezzi delle ditte aggiudicatarie del servizio di manutenzione ordinaria sgombero neve e spargimento di prodotti antigelivi, per un totale di 29 mezzi per ripulire la coltre sulle strade.

Si tratta di un’attività che non conosce soste: il personale addetto al Settore delle Strade, in caso di necessità, è disponibile h24 ad uscire per fronteggiare le emergenze anche nei giorni festivi, Natale e Capodanno compresi.

Lo spargimento di prodotti antigelivi nei tratti stradali più ombreggiati della carreggiata, per un’azione preventiva con interventi mirati a prevenire la formazione di ghiaccio, con particolare attenzione a viadotti e ponti, comporta, per ogni singola operazione, il consumo di circa 18/20 quintali di salgemma.

Anche per la stagione invernale 2020/2021 è stato acquistato dal Broletto salgemma per un importo pari a 450mila euro per circa 5.200 tonnellate.

Il servizio di sgombero neve è accompagnato da ulteriori servizi che la Provincia ha rinnovato anche per la stagione corrente: si tratta del servizio di valutazione e conseguente definizione delle puntuali situazioni di pericolo di valanghe, svolto da esperto nivologo, ed il servizio di sopralluogo in elicottero, con eventuale intervento di sistema tecnico per il distacco artificiale degli ammassi nevosi.

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