Una cerimonia in ricordo delle vittime di allora e delle vittime di oggi: si è voluto celebrare così il 46esimo anniversario della strage di Piazza Loggia a Brescia, nella giornata di giovedì. Presenti in quei luoghi dove il 28 maggio 1974 una bomba fece otto vittime Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, il Vescovo Pierantonio Tremolada, Manlio Milani, presidente di Casa della Memoria; Samuele Alghisi, presidente della Provincia; forze dell’ordine, sindacati e familiari delle vittime oltre, ovviamente, alla comunità bresciana.

Tutti insieme in una giornata che, come detto, ha voluto dedicare anche un pensiero alle numerose vittime che il Coronavirus si è portato via a Brescia: anche per questo, i primi a rendere omaggio alla stele dei caduti sono stati i delegati della Sanità del Comune, e con loro gli Ordini dei Medici, dei farmacisti e delle professioni sanitarie.

#28MaggioSulle note finali del “Pie Jesu" dal Requiem di Fauré, eseguito da Eleonora Buratto ed Annalisa Stroppa con il Mascoulisse Quartet, le immagini di Piazza Loggia oggi.Una piazza “contingentata” negli ingressi ma vissuta da tanti cittadini bresciani che hanno voluto essere presenti a ricordare il 46esimo anniversario della strage.#NoiNonDimentichiamohttps://bit.ly/Album_Fotografico_28_maggio_2020

Pubblicato da Comune di Brescia su Giovedì 28 maggio 2020

Le vittime di ieri e di oggi sono state ricordate anche da Tremolada durante la Messa celebrata al cimitero Vantiniano: “Questi mesi di emergenza sanitaria”, ha detto, “ci hanno insegnato che abbiamo bisogno gli uni degli altri”. “Dobbiamo debellare la violenza”, ha poi aggiunto, “tanto quella del terrorismo quanto la violenza politica: si è avversari ma non nemici e si lavora per un fine comune, il bene della società”.

Anche Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, ha voluto partecipare inviando un messaggio alla Brescia colpita dal virus: la città, scrive “ha risposto, ora come 46 anni fa, con coraggio, con dignità, con la solidarietà di cui la sua comunità è capace”.

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