Il lockdown e le normative anti Covid hanno messo in crisi la gestione della piscina comunale di Edolo. Con il risultato che quest’estate, oltre alle due vasche, sono rimasti inaccessibili il tennis coperto, il bocciodromo e la parete di arrampicata.

Il Comune di Edolo, dopo aver chiesto al gestore che aveva vinto l’appalto nel 2015, la società Butterfly, il rispetto del contratto in essere, ha avviato la procedura per tornare in possesso della struttura, che è avvenuta nelle scorse settimane.

Aperto più di 20 anni fa, l’impianto sportivo necessita di interventi di manutenzione. Prima di indire un nuovo bando per la gestione, quindi, l’ente locale guidato da Luca Masneri intende procedere alla riqualificazione. Per il momento saranno avviati i lavori urgenti come il rifacimento di tutto l’impianto sanitario e l’isolamento delle vasche e la riapertura dovrebbe avvenire in tempi brevi con un affidamento di alcuni mesi.

Nella seconda metà del 2021 dovrebbe essere avviata invece una ristrutturazione per l’adeguamento dell’immobile e in quell’occasione sarà aperto un nuovo bando per la gestione della struttura sportiva. In particolare si punta a un massiccio efficientamento energetico degli edifici, in modo che il prossimo gestore possa risparmiare sul riscaldamento dell’acqua e degli ambienti.

La questione piscina è stata affrontata anche durante l’ultima seduta consiliare. Il sindaco ha fatto il punto e riferito ai consiglieri che il Comune ha risolto il contratto con il gestore, e che utilizzerà la polizza di 200mila euro per i lavori urgenti di cui necessita la struttura.

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