Se la caverà con qualche giorno di riposo, ma lo spavento è stato tanto per la donna di 60 anni protagonista mercoledì sera a Pisogne di una rapina finita con un’aggressione. La donna, assistente alla persona di origini ucraine, stava percorrendo via Monti quando, all’altezza dell’antica porta medievale, quattro giovani (tre minorenni ed uno da poco maggiorenne) l’hanno fermata con la scusa di chiederle delle informazioni.

A quel punto i tre hanno provato a rubarle la borsa: la donna ha opposto resistenza. Uno dei tre aggressori ha quindi estratto un coltello e le ha sferrato dei colpi al braccio, ferendola. A quel punto i ladri, con il bottino, sono fuggiti lungo via Torrazzo prima e la strada provinciale poi.

La donna, invece, ha attirato con le sue urla alcune persone, che l’hanno subito aiutata: sul posto è anche giunta un’ambulanza di Santa Maria Assunta, che l’ha trasportata all’ospedale di Lovere. Come detto, fortunatamente non è grave.

Uno dei tre aggressori, intanto, è tornato sul luogo del misfatto per riconsegnare la borsa, ma è stato fermato dai carabinieri. Nel corso delle ore le Forze dell’Ordine hanno individuato anche gli altri due responsabili.

[Foto da Bresciaoggi]

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