Il centro storico di Pisogne si presenta ai propri residenti ed ai turisti che in queste settimane affollano il lago d’Iseo con una veste nuova. Il Comune sta infatti concludendo i lavori di riqualificazione resi possibili da un investimento di circa 600mila euro provenienti dal bando regionale per la riqualificazione dei borghi storici.

In particolare, ad essere sottoposte all’intervento sono state via Speranza, via di Mezzo, vicolo Angusto, via Torcolo, ovvero le vie che collegano Piazza Don Luigi Ghitti e Corso Nave Corriera con Via Torrazzo, e la strada che collega Piazza Vescovo Corna Pellegrini, la chiesa ed il teatro parrocchiale con il parco Damioli. L’asfalto è stato eliminato per fare posto a delle lastre di pietra e ciottolato, mentre i sotto servizi sono stati realizzati ex novo con opere quasi completamente a mano.

I lavori si concludono in queste settimane con la sostituzione dell’illuminazione pubblica e la posa di corpi illuminanti adatti al contesto storico del centro e ad alta efficienza energetica. Grazie a delle economie è stato inoltre possibile ricavare un parcheggio con dieci posti auto in via Filippo Turati, a servizio del centro storico.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, siamo riusciti a donare al bellissimo centro storico ancora più fascino”, afferma Federico Laini, sindaco di Pisogne, “la via che conduce al parco Damioli, con lo spazio davanti al teatro parrocchiale –per cui speriamo ci sia a breve qualche evoluzione– porterà turisti e cittadini a recarsi sempre più spesso in quella che è una risorsa unica su tutto il lago di Iseo. Il prossimo obiettivo in ordine al centro storico è la riqualificazione di Piazza Berlai, altro fantastico angolo del borgo”.

Lo stesso finanziamento ha destinato a Pisogne le risorse anche per il rifacimento della tensostruttura del Parco Damioli. Il progetto esecutivo è pronto, ma i lavori partiranno verso fine settembre, in modo da non interferire con le numerose attività che in estate si svolgono proprio in quel luogo. In questo caso l’importo è di circa 300 mila euro, interamente finanziato da Regione Lombardia.

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