Più italiani che stranieri: il 2017, nel rapporto annuale stilato dalla Caritas di Darfo Boario Terme, segna l’anno del sorpasso dei camuni su coloro che provengono da altri Paesi e che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese.

 

‘Per la prima volta’, spiega al Giornale di Brescia don Danilo Vezzoli, presidente della Caritas zonale, ‘gli italiani che hanno bussato alle nostre porte sono stati più numerosi degli stranieri’. 1.110 le persone che si sono rivolte all’ente l’anno scorso: tra loro numerosi anziani, disoccupati, madri divorziate con figli a carico e dipendenti dall’alcol e dal gioco d’azzardo.

La Caritas aiuta tutti, grazie anche al supporto di enti pubblici come la Comunità montana, che ha stanziato 25mila euro per l’acquisto di 780 pacchi alimentari, e l’Assessorato ai Servizi Sociali di Darfo Boario Terme, di privati, come la forneria Alessandra Do di Montecchio che ogni giorno regala il pane invenduto, del Banco Alimentare e delle Collette Alimentari.

L’ente lavora anche per ridurre il fenomeno della prostituzione: su 43 uscite effettuate dai volontari dell’ente, sono state individuate 25 ragazze tra via Valeriana e via Galassi, di nazionalità rumena, nigeriana ed italiana. Un’attività di controllo che segue quella dei Carabinieri che, in 4 anni, hanno multato circa 400 clienti, dai 20 agli 80 anni, residenti a Darfo o nei Comuni limitrofi.

[Ftoto da pagina Facebok della Caritas di Darfo]

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