Il Distretto Culturale di Vallecamonica interviene in risposta alle dichiarazioni dell’ANPI Valsaviore in merito alle imprecisioni presenti nell’opera realizzata a Cevo.

Il murale si trova sul muro delle scuole elementari ed è stato realizzato nell’ambito della rassegna Wall in Art – Muri d’arte nella Valle dei Segni dall’artista riminese Eron.

Il Distretto scrive in un comunicato: “L’opera appartiene all’omonima serie di interventi che l’artista sta realizzando in varie città del mondo e che fanno trasudare dalle pareti a lui consegnate le figure di chi le ha abitate e frequentate. L’opera, vera e propria fusione poetica tra pittura e fenomeni percettivi, è contemporaneamente omaggio alla memoria storica e collettiva di Cevo e intensa riflessione sulla tragicità della guerra”.

Prosegue la nota: “In merito al contestato episodio rappresentato nell’opera, riferito al controllo dei documenti del maestro Bazzana da parte del Comando tedesco, ci si limita a precisare che lo stesso è attestato in vari documenti, testimonianze, e pubblicazioni, tra cui Il Museo della Resistenza di Valsaviore. Guida alla storia e alla documentazione”.

La Presidente del Distretto Culturale di Valle Camonica, Simona Ferrarini, che ha promosso l’iniziativa con il Comune di Cevo, così commenta: “L’opera non è una rigorosa pagina di storia, ma uno stimolo al ricordo, un accenno a tanti fatti, situazioni e personaggi reali. Dobbiamo tutti augurarci che possano essere reali anche le bianche colombe che compaiono nell’opera, perché sappiano aiutarci a lavorare tutti insieme per un futuro realmente di pace e di condivisione”.

On line si può trovare il video finale descrittivo dell’intervento di Eron, realizzato da Davide Bassanesi, che contiene la lucida e toccante testimonianza della staffetta partigiana Enrichetta Gozzi.

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