Anche a livello locale i partiti entrano nella fase di selezione dei candidati da inserire nelle liste.

Fase che in Lombardia è resa più complessa dalla contemporaneità, il 4 marzo, di Politiche e Regionali.

Nel percorso di definizione delle candidature ad ogni segreteria provinciale del Carroccio è stato chiesto di mandare una lista di candidabili, che verrà presa in esame dalla segreteria nazionale guidata dal segretario della Lega lombarda Grimoldi per la corsa al Pirellone e da quella federale di Salvini per Camera e Senato.

Il direttivo provinciale camuno ha effettuato una mini votazione interna e ha indicato tre donne e tre uomini: Elisa Mai, Deborah Pezzotti, Danila Salvetti, Franco Bontempi, Giuseppe Donina e Francesco Ghiroldi.

Non compaiono dunque né la consigliera regionale uscente Donatella Martinazzoli, né il deputato Davide Caparini.

Il segretario provinciale camuno Beppe Donina ha dichiarato che la segreteria provinciale della Valle si è espressa secondo le indicazioni del territorio e seguendo la base leghista, anche per  dare la possibilità ad altre figure di correre alle elezioni.

I due, nonostante la bocciatura a livello territoriale, saranno comunque presi in considerazione se non altro per il fatto di essere uscenti, una dal Consiglio regionale e l’altro dalla Camera dei Deputati, dove nell’ultima legislatura è stato anche membro dell’ufficio di presidenza di Montecitorio.

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