Una collina piena di ulivi tra Lovere e Castro, nella zona tra Poltragno e il lago Moro.

Un’area incolta e abbandonata da anni che ora sarà recuperata grazie al progetto “Pons Terraneus”, finanziato da Fondazione Cariplo che vede come ente capofila la cooperativa “Il Piccolo Sentiero” di Lovere, insieme a Legambiente Lombardia, ai Comuni di Lovere e di Castro e al sostegno di Lucchini Rs.

“Il progetto è una grande occasione per la nostra cooperativa per sviluppare l’impegno di recupero all’agricoltura e in specie all’olivocoltura di parti del territorio – spiega il presidente della Cooperativa il Piccolo Sentiero Don Cesare Insonni, in qualità di capofila del progetto Pons Terraneus – Dopo aver recuperato, 2 anni fa, in località “Davine”, un terreno di proprietà del comune, ed avervi piantato 300 ulivi, nel 2017 abbiamo curato 40 ulivi in località Tinazzo con Legambiente di Castro. L’occasione propostaci da Legambiente Lombardia di ampliare in nostro progetto e recuperare altri terreni una volta coltivati è stata per noi anche un’occasione di risposta a problemi occupazionali, attraverso il recupero delle antiche pratiche agronomiche e la coltura dell’ulivo, che saranno avviate in 3 ettari di terreni pubblici e privati”.

Fondazione Cariplo ha erogato per il progetto «Pons Terraneum» 102.900 euro; altri 70 mila arrivano dagli altri enti coinvolti. Se ci fossero altri privati interessati a mettere a disposizione i propri terreni (l’obiettivo è arrivare a 3 ettari) possono contattare «Il Piccolo Sentiero».

Share This