Un 27enne di origini egiziane, aiuto cuoco alla pizzeria la Pergola di Ponte di Legno, è stato fermato con l’accusa di aver accoltellato un connazionale e collega di lavoro di 33 anni.

I fatti si sono registrati mercoledì attorno alle 17:30 prioprio all’interno del ristorante: i due hanno iniziato a discutere in cucina , quando, ad un certo punto, il più giovane ha afferrato un coltello, probabilmente proprio uno di quelli utilizzati per lavoro, e l’ha conficcato nel petto del collega, per poi lasciarlo a terra in una pozza di sangue e darsi alla fuga.

Difficile, per il momento stabilire i colpi inferti. Gli altri dipendenti, sconvolti per l’aggressione, hanno chiamato il 112 per chiedere aiuto.

Le condizioni del 33enne si sono rivelate sin da subito gravi: caricato sull’eliambulanza, è stato portato al Civile in codice rosso. Qui è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. I medici hanno riservato la prognosi.

Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Breno, in alta Valle con cinque pattuglie, sono riusciti a intercettare e bloccare l’aggressore. Trattenuto in caserma, l’egiziano è stato sentito a lungo dal magistrato di turno Francesco Carlo Milanesi. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

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