Smottamento all’alba di lunedì a Ponte di Legno, per un fronte di quasi trecento metri.

I detriti hanno travolto una casa di villeggiatura e riempito la strada statale 42, rimasta chiusa al traffico per qualche ora, nei pressi dello chalet Alpino, a circa un chilometro dal Passo del Tonale.

La massa di fango e sterpaglie ha sfondato il muro e ha riempito l’interno dei locali fino al primo piano.

In quel momento, fortunatamente, la casa era vuota e sul luogo non transitava nessuno. Il proprietario dell’immobile, giunto sul posto nel corso della mattinata, ha spiegato che insieme alla sua famiglia avrebbe dovuto raggiungere Ponte di Legno nel pomeriggio di domenica, ma un imprevisto li ha costretti a rimandare la partenza. Una scelta che si è rivelata provvidenziale.

I Vigili del fuoco volontari di Ponte di Legno, intervenuti sul posto insieme al sindaco e ai tecnici comunali, hanno provveduto a ripulire la strada che è stata riaperta al traffico già verso mezzogiorno, anche per permettere il regolare scorrimento del traffico, intenso per il ponte del primo maggio.

Il sopralluogo del geologo ha permesso di quantificare l’entità dello smottamento: circa 300 metri cubi di acqua e fango sono scivolati in una valletta per circa un centinaio di metri e la casa ha fatto da baluardo, spaccando in due l’onda che si è parzialmente riversata sulla statale 42. Uno smottamento originatosi in un canalone da attribuire all’aumento delle temperature e alla presenza in zona di parecchia neve.

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