Il progetto del ponte tibetano, a Vezza d’Oglio, continua a far discutere. Il Comune ha individuato un finanziamento ed ha iniziato a progettarlo, ma anche chi si oppone alla sua realizzazione non è stato con le mani in mano.

Parliamo del gruppo “Vezza sostenibile”, composto da alcuni residenti contrari al progetto. Il gruppo nelle settimane scorse ha pubblicato online (a questo link) un questionario che chiunque abbia a che fare con il paese (residenti, proprietari di seconde case, turisti o persone che lo frequentano) può compilare.

L’obiettivo è capire quanto le persone sappiano dell’iniziativa, compreso il suo costo, il luogo in cui sarà realizzato e, soprattutto, quanti sono favorevoli e quanti non lo sono: i risultati saranno pubblicati online il 19 agosto.

Il ponte tibetano di Vezza d’Oglio, ovvero un poste sospeso e pedonale, dovrebbe sorgere tra le frazioni di Tu e Grano e costare circa due milioni di euro, includendo anche la realizzazione di un parcheggio. I detrattori sostengono che l’opera e tutte le manutenzioni di cui necessiterà andrebbero a togliere fondi ad altri interventi utili in paese, legati alla mobilità sostenibile, ai sentieri ed alla cura del territorio. L’Amministrazione Comunale, intanto, sta andando avanti con lo studio di fattibilità.

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