Era nata come punizione ed è diventata occasione di svago e di arricchimento personale.

La storia arriva dal Centro di Formazione Professionale “Giuseppe Zanardelli” di Pontedilegno, dove si formano cuochi e personale di sala e bar: quattro anni fa, in collaborazione con la Rsa Carettoni, si istituì un’insolita forma di punizione per gli studenti più indisciplinati, che li obbligava ad andare a lavare i piatti o dare una mano nella cucina della casa di riposo.

I ragazzi, però, nel corso del tempo hanno anche stretto amicizia con gli ospiti della struttura, iniziando a recarsi nella casa di riposo anche senza l’obbligo della punizione.

I giovani, così, dedicano alcuni pomeriggi a dare una mano al personale e, soprattutto, a tenere compagnia agli anziani, partecipando alle attività in programma e portando loro i dolci che preparano durante le lezioni a scuola. Gli anziani, dal canto loro, condividono ricordi ed esperienze, confermando la loro centralità all’interno della comunità.

Un’iniziativa che è piaciuta fin da subito sia alla Rsa che al Cfp, tanto che si sta pensando di estendere il progetto ad un laboratorio teatrale che coinvolgerà studenti ed ospiti della struttura in uno spettacolo che racconterà i loro incontri.

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