Otto Comuni della Vallecamonica hanno ricevuto in comodato d’uso gratuito da Poste Italiane dei POS con commissioni di accettazione gratuita per tutte le carte aziendali. L’azienda ha mantenuto così la promessa fatta in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” avvenuto l’ottobre dell’anno scorso e rivolta in particolare ai Comuni con meno di 5mila abitanti.

In Valle, i Comuni che hanno già beneficiato dell’offerta sono quelli di Braone, Losine, Lozio, Monno, Niardo, Ossimo, Paspardo e Sellero. Il servizio rientra nel progetto di accelerazione digitale che Poste Italiane sta promuovendo con la propria presenza capillare sul territorio. Alcuni di questi Comuni, inoltre, hanno affidato a Poste Italiane il servizio di Tesoreria.

Intanto, la situazione per quanto riguarda l’apertura degli uffici postali presenti in Provincia di Brescia è quasi tornata alla normalità pre-Covid. Sono solo quattro gli uffici ancora chiusi: tra questi, quelli di Erbanno di Darfo e di Pilzone d’Iseo. Nel caso di quest’ultimo, nei mesi scorsi il Comitato di frazione ha avviato una petizione che ha raccolto oltre mille firme, oltre che aver ricevuto due solleciti da Attilio Visconti, Prefetto di Brescia.

Sulla questione è intervenuto Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti Locali ed ai piccoli Comuni, che ha spiegato che Poste Italiane intende ripristinare l’apertura in tutti gli uffici della regione: l’obiettivo sarebbe riaprire anche gli uffici ancora chiusi entro fine ottobre.

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