A partire da lunedì 27 luglio gli uffici postali di Sonico e Vezza d’Oglio tornano aperti tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 13.45, e il sabato, dalle 8.20 alle 12.45.

Gli uffici, che durante il periodo di lockdown hanno continuato a garantire l’accesso ai servizi con una apertura ridotta a tre giorni, tornano ad essere pienamente operativi al fine di poter consentire il regolare svolgimento delle operazioni sia postali sia finanziarie.

Non accade invece a Erbanno, dove la prolungata chiusura dello sportello postale sta allarmando i cittadini. Un allarmismo amplificato al fatto che nel frattempo l’insegna dell’ufficio è sparita.

Raccogliendo e condividendo le istanze dei residenti, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno avviare con urgenza i contatti a livello istituzionale per una verifica delle ipotesi che impensieriscono la popolazione non solo di Erbanno, ma anche delle zone limitrofe, come Angone.

Così il sindaco Ezio Mondini ha interpellato la Direzione Provinciale di Poste Italiane al fine di sondare eventuali azioni in corso. Gli è stato tuttavia confermato che, ad oggi, non vi sarebbe nessuna intenzione di chiusura definitiva dello sportello, anche se l’eventuale decisione rientrerebbe nelle competenze della direzione di Roma. A quanto risulta a Brescia, l’ufficio dovrebbe essere riaperto nel mese di settembre.

E l’insegna? Alla Direzione Provinciale non risulta che vi sia stata alcuna indicazione da parte dell’azienda di togliere l’insegna. si pensa quindi che si possa trattare di un atto provocatorio o, peggio ancora, vandalico. L’Amministrazione continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione.

Share This