Il Premio Prati da sfalcio è ormai un classico della primavera camuna, quest’anno giunto alla settima edizione. Ad organizzarlo, come sempre, la Comunità Montana della Vallecamonica, in quanto ente gestore del Parco dell’Adamello.

L’obiettivo è quello di attribuire un premio alla gestione dei prati da foraggio che mostrano migliore equilibrio tra valore foraggiero e valore ecologico. Un riconoscimento legato al mantenimento in buone condizioni di questa risorsa, importante tessera del paesaggio e dell’ambiente.

Il concorso è rivolto alle aziende agricole ed agli allevatori amatoriali con allevamenti regolarmente registrati e in attività, ma anche in generale ai proprietari di prati. Questi, invece, devono avere una superficie minima di 0,35 ettari, essere a prato permanente e trovarsi ad un’altitudine media superiore a 300 metri sul livello del mare.

Venti il numero dei premi che la Comunità intende assegnare, per un numero massimo di candidati pari a quaranta. I criteri di valutazione, ovvero agronomica, naturalistica e delle difficoltà gestionali, serviranno a stabilire i vincitori, i cui prati saranno oggetto di analisi in pieno campo durante l’estate.

Per partecipare c’è tempo fino alle ore 17:00 di lunedì 6 giugno: il modulo di partecipazione, scaricabile dal sito www.parcoadamello.it, va consegnato in Comunità Montana, spedito o inviato via posta elettronica certificata a protocollo@pec.cmvallecamonica.bs.it.

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