La rievocazione storica Nadro 1617 è stata insignita del premio Italive 2017.

Il 16 marzo 2018 Coldiretti, Codacons, Comitas e Autostrade per l’Italia hanno assegnato a Roma, presso l’area archeologica dello Stadio di Domiziano in piazza Navona, i premi per i migliori eventi organizzati sul territorio italiano.

Attraverso una selezione avvenuta tra gli eventi recensiti sul sito web www.italive.it in base ai giudizi espressi dai turisti e al parere di una commissione di esperti che ha valutato l’originalità, l’organizzazione e la comunicazione, sono stati assegnati premi in diverse categorie.

Il vincitore della categoria “Eventi Folkloristici e Rievocazioni Storiche” è stato appunto “Nadro 1617 – Rievocazione storica e mercatini nelle contrade”, tenutosi a Nadro di Ceto il 18-19 novembre 2017.

La premiazione è avvenuta alla presenza del Segretario generale MIBACT, Arch. Carla di Francesco, del Dott. Francesco Fabrizio Delzio, Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing Atlantia e Autostrade per l’Italia, del Dott. Antonio De Amicis, Segretario Nazionale Terra Nostra Coldiretti e dell’Avv. Carlo Rienzi, Presidente Codacons.

Nel 2017 Italive.it ha ricevuto 15.348 segnalazioni di eventi, di cui 5.891 ammessi alle votazioni, raccogliendo oltre 695.000 giudizi di valutazione dai suoi 3,2 milioni di utenti unici.

Marina Lanzetti, sindaco di Ceto, alla notizia del riconoscimento ha affermato: “Colgo l’occasione per ringraziare Italive perchè Ceto, a questo punto, diventa conosciuto anche a livello nazionale, e un sentito ringraziamento va ai membri di questa associazione che da anni lavorano in maniera disinteressata per il nostro paese, fanno conoscere Ceto e ogni anno abbiamo sempre più visitatori durante questa rievocazione storica ed è bellissimo vedere il nostro paese gremito di gente”.

Soddisfazione da parte dell’associazione Pro Nadro attraverso le parole del presidente Luca Giarelli: “Per la nostra associazione questo premio rappresenta un grande riconoscimento e un coronamento per l’impegno e la dedizione dei nostri volontari. È un onore essere riusciti a portare la nostra piccola comunità nel cuore di Roma: ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato, in particolar modo la popolazione di Nadro e Ceto”.

La rievocazione storica ha proposto una rappresentazione della convocazione della vicinia (l’antico organismo che rappresentava i capifamiglia) e della congregazione della stessa, con la distribuzione del pane e del sale alle famiglie originarie. Questo avveniva secondo l’usanza della “dada”, pratica che escludeva i forestieri. Scenografiche battaglie in armi bianche e moschetti, sfide tra antiche contrade con giochi di squadra e spettacoli in costume hanno catapultato i visitatori in una grande festa ambientata nel Seicento.

 

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