Sarà un’edizione particolare e inedita, quella 2020 del premio Mites Terram Possident che ogni anno – da 15 anni – il Comune di Malegno assegna nella sera del 30 novembre, in concomitanza con la festa patronale di Sant’Andrea, in collaborazione con la Parrocchia e la Comunità Montana.

Il premio viene assegnato a persone, associazioni, istituti, organizzazioni particolarmente distintisi per l’impegno in progetti e azioni di solidarietà e pace o in atti concreti di generosità e bontà umana, a livello mondiale, nazionale, locale. Ha lo scopo di riprendere e attualizzare il messaggio universalistico che i padri fondatori della comunità malegnese hanno voluto imprimere sui vecchi portali, nello stemma e nel motto del Comune: “Mites Terram Possident”.

Sette le candidature pervenute alla commissione, chiamata a scegliere tra: don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi; don Giuseppe Stefini, parroco del paese; Vanni Oddera, ideatore e promotore della mototerapia; il Comune di Marano Vicentino, Comune “libero dalla violenza verbale”; Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena (BO), e le sue scelte a supporto di bambini e fasce deboli; l’Associazione “Il Torrente” di Bienno che si occupa dei bisognosi, e gli Istituti Riuniti Airoldi E Muzzi (IMA) e l’I.I.S. Bertacchi di Lecco, che hanno promosso l’iniziativa “Distanti ma non soli”.

Non ci si potrà trovare a Malegno per la premiazione, ma sarà possibile connettersi al link meet.google.com/bvp-awdx-nwd, su Google Meet. Ospiti della serata, insieme al sindaco Paolo Erba, Nunzia Vallini, direttrice de “Il Giornale di Brescia” e l’associazione Parole Ostili di Trieste.

Share This