Il Rapporto sull’economia globale e l’Italia, curato da Mario Deaglio e Giuseppe Russo e voluto dal Centro Einaudi di Brescia e da Ubi Banca, ha fatto tappa a Boario Terme.

Lunedì pomeriggio, nella sala Blu del Centro congressi, imprenditori, commercianti, giovani studenti e dipendenti del gruppo Ubi, hanno ascoltato i due economisti parlare di economia globale.

Se l’incertezza è legata alla crisi del ceto medio, all’incognita del debito americano, alla Brexit, la certezza è costituita dalla ripresa economica.

“Secondo i nostri calcoli, entro un anno e mezzo avremo raggiunto i livelli di produzione pre-crisi: siamo competitivi, ma per sostenere la ripresa bisogna tornare a investire nelle infrastrutture, che oggi rappresentano soltanto l’1,2% del Pil”, ha affermato Giuseppe Russo, affiancato da Efraim Mussinelli, direttore territoriale Valle Camonica e Valtellina di Ubi Banca, Vittorio Kuhn, responsabile della macro area territoriale Brescia e Nord Est di Ubi Banca, Alberto Piantoni, presidente del comitato promotore della Fondazione per la gestione del patrimonio culturale della Valle Camonica e Giovanni Spatti, presidente del gruppo Camuna Prefabbricati.

Moderatore del convegno, il giornalista del Giornale di Brescia Roberto Ragazzi.

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