Sono stati due anni, gli ultimi, in cui il fenomeno degli incendi boschivi è tornato a intensificarsi in tutta la Lombardia.

In provincia di Brescia si è registrata la situazione più critica, con 60 incendi. È in questo contesto che Regione Lombardia ha varato un maxi piano di prevenzione da 20 milioni di euro, 11 milioni dei quali destinati proprio al Bresciano.

A darne notizia è l’assessore regionale all’agricoltura, all’alimentazione e ai sistemi verdi Fabio Rolfi.

Il bando per distribuire le risorse europee del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) ha visto il finanziamento di 137 progetti, ben 51 dei quali proposti da enti, aziende e realtà bresciane. I fondi serviranno per interventi di lotta agli incendi boschivi, come vasche e piazzole dedicate agli elicotteri, per cure colturali ai boschi e per sistemazioni idraulico-forestali.

Tra i 51 progetti bresciani due progetti camuni hanno avuto il punteggio più alto nelle tipologie previste dal bando: per la tipologia antincendio, la Comunità montana di Valcamonica, che ha ottenuto 299.741euro per il progetto di adeguamento infrastrutturale a Berzo Demo, dove saranno create piazzole per elicotteri, vasche di raccolta acqua e la sistemazione degli acquedotti. Per la tipologia miglioramenti boschivi premiato il piano del Consorzio forestale Alta Valcamonica di Edolo con un contributo di 400mila euro per il miglioramento forestale a Sonico.

Il decreto con le graduatorie complete sarà pubblicato nel Burl e sul sito www.ue.regione. lombardia.it.

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