Alcuni problemi procedurali nelle notifiche hanno fatto slittare al 24 febbraio prossimo la prima udienza per l’omicidio di Nadia Pulvirenti, terapista per la riabilitazione psichiatrica uccisa tre anni fa all’interno della Cascina Clarabella di Iseo da Abderrahim El Moucktari, un paziente della struttura dichiarato incapace di intendere e di volere e per questo prosciolto.

Il processo –la cui prima udienza si sarebbe dovuta tenere mercoledì- vedrà invece comparire in aula Andrea Materzanini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Iseo; Giorgio Callea, direttore del centro psicosociale; Annalisa Guerrini, la psichiatra che seguiva l’omicida; Claudio Vavassori, presidente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Diogene, datore di lavoro della vittima e Laura Fogliata, medico componente della cooperativa. Secondo l’accusa non avrebbero garantito alla vittima la necessaria sicurezza nel luogo di lavoro, impedendo a Moucktari di dotarsi di un coltello e diventare così pericoloso.

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