L’ATS della Montagna ha premiato alcune realtà imprenditoriali della Vallecamonica.

Si tratta del programma Workplace Health Promotion (WHP), una rete dedicata a tutte quelle aziende che promuovono la salute.

L’adesione alla rete WHP è annuale e prevede un percorso da completare in tre anni, al termine del quale le aziende verranno accreditate come “ Azienda che promuove Salute”. Ed è proprio sulla scorta del proficuo cammino intrapreso da numerose aziende che oggi presso la sala Senatore Mazzoli di Breno si è tenuta l’annuale premiazione.

Presenti i vertici di ATS, i sindaci dei Comuni di Piancogno, Cividate, Pian Camuno, Breno, Esine, Edolo, il presidente della Comunità Montana e il direttore di Assocamuna, e, naturalmente, i rappresentanti della varie aziende che hanno ottenuto il riconoscimento. Ecco quali sono:

Per aver pianificato e realizzato nel 2018 le buone pratiche indicate dalla Rete WHP Lombardia:

ATS MONTAGNA sede Breno

FORGE MONCHIERI S.p.A. di Cividate Camuno (3 sedi)
I.F.P. S.P.A. di Piancamuno
LUCCHINI MAMÈ Forge S.p.A di Cividate Camuno
M&M FORGINGS S.r.l. di Cividate Camuno
METALCAM S.p.a. di Breno

Per aver completato il programma triennale

COTONIFICIO OLCESE S.P.A. di Piancogno

Per aver completato il programma nel 2018 proseguendo con l’attuazione delle buone pratiche:

ASST Valcamonica (PreSST) – Darfo
ASST Valcamonica Presidio Ospedaliero – Edolo
ASST Valcamonica Presidio Ospedaliero – Esine
ASST Valcamonica Sede Legale – Breno

COOPERATIVA ARCOBALENO di Breno

“L’obiettivo della rete è quello di “accreditare” il maggior numero possibile di aziende del nostro territorio – ha spiegato il direttore generale dell’ATS Lorella Cecconami – attraverso l’adesione volontaria al programma, mettendo in atto “buone pratiche”, ritenute efficaci nel campo della promozione della salute. A tutte le aziende premiate e intervenute oggi i miei complimenti per aver intrapreso questa strada. Siamo felici di constatare che il trend di adesione del progetto è in constante crescita, parliamo di 32 aziende per un totale di 5.000 dipendenti – ha aggiunto Cecconami – che diventano testimoni diretti, anche al di fuori dei luoghi di lavoro, di quanto sia importante adottare stili di vita sani e corretti”.

 

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