Com’è stato annunciato nei giorni scorsi, l’Asst ha fatto partire da lunedì il progetto sperimentale “fast track” al Pronto soccorso dell’ospedale di Edolo. Fino al 2 settembre il percorso clinico specialistico faciliterà gli accessi alla struttura, ottimizzando i tempi di attesa e la gestione dei pazienti.

Se il servizio ha una media di accessi di 27,5 al giorno durante l’anno, in agosto aumenta del 45% la sua attività, arrivando a oltre 1.300 accessi al mese. Per questo si è pensato di garantire la presenza di un medico di supporto in sinergia con l’ospedale di Esine nella fascia oraria 12:00-20:00, e, dalle 8:00 alle 20:00, di un ortopedico per consulenze dirette oppure in reparto, e di altre figure professionali che gestiranno alcune notti in Pronto soccorso, supporteranno i colleghi in caso di necessità o saranno rapidamente rintracciabili.

Questo comporterà un notevole risparmio di tempo e, soprattutto, un’appropriatezza degli interventi. Il nuovo accesso rapido probabilmente verrà attivato anche durante la stagione invernale, in concomitanza con l’apertura delle piste da sci.

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