Un 2020 intenso, quello che sta vivendo la Protezione Civile sezione di Brescia, a cui sono iscritte 149 Organizzazioni, di cui 3 gruppi intercomunali, 64 gruppi comunali e 82 Organizzazioni di Volontariato. Oltre alla gestione dell’Emergenza Covid, con i gruppi in prima linea sin da marzo, la Protezione Civile bresciana è stata coinvolta nella gestione operativa di diverse emergenze ed eventi straordinari che hanno interessato il territorio della nostra provincia. In questi casi hanno operato sia attraverso l’attivazione della “Colonna Mobile”, sia avvalendosi della collaborazione di numerose Organizzazioni di Volontariato specializzate nelle criticità emergenziali.

Infatti fenomeni di carattere meteorologico particolarmente intensi a luglio, agosto, settembre e in questa prima decade di ottobre (temporali improvvisi, violente grandinate accompagnati da forte vento, trombe d’aria, esondazioni, allagamenti e schianti di alberature…) hanno interessato parte del territorio provinciale, creando situazioni che hanno richiesto l’invio di volontari da parte della Sala Operativa Provinciale, e, in alcuni casi, dai Funzionari.

Anche la Vallecamonica ha registato parecchi interventi, a partire da quello resosi necessario a Ponte di Legno e a Case di Viso nel fine settimana a cavallo tra luglio e agosto, quando esondò il torrente Arcanello. Oltre all’intervento immediato della locale Protezione Civile è stata attivata a supporto nella circostanza un’organizzazione esterna dotata di torre faro carrellata. Complessivamente hanno operato circa 20 volontari per più giornate.

Un mese dopo, a fine agosto, in sinergia con la Sala Operativa di Protezione Civile Regionale – U.T.R. Brescia e i sindaci di Sonico, Edolo e Malonno, si è proceduto all’attivazione e coordinamento di Organizzazioni di volontariato per il monitoraggio e presidio del territorio, con particolare attenzione alla sorveglianza del fiume Oglio e dei versanti potenzialmente pericolosi sia a Sonico, con Val Rabbia e Oglio da controllare, che a Vione, dove si verificò l’esondazione del torrente Vallaro. Attivati, oltre al GVPC AIB Sonico (23 componenti), altre 3 organizzazioni con circa 40 volontari impegnati per le attività operative e supporto al monitoraggio.

Anche nel mese di settembre a Sonico è stato attivato il piano provinciale per la sorveglianza del fiume Oglio e dei versanti potenzialmente pericolosi di intervento, in sinergia con la Sala Operativa di Protezione Civile Regionale -U.T.R. Brescia. Anche in quel caso vennero mobilitate, oltre al GVPC AIB Sonico (35), altre 3 Organizzazioni con circa 30 volontari.

Ottobre è iniziato con altre piogge torrenziali che hanno interessato la zona tra Corteno Golgi, Edolo e Paisco Loveno: si è proceduto all’attivazione e al coordinamento di Organizzazioni di volontariato per interventi di monitoraggio e presidio del territorio, con particolare attenzione alla sorveglianza delle aste torrentizie – fluviali nonché dei versanti potenzialmente pericolosi e interventi di taglio piante stroncate dalle forti raffiche di vento (70-100 km/h). Attivate nella circostanza 7 Organizzazioni con circa 80 volontari.

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