Martedì pomeriggio il consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione presentata dalla vice presidente della commissione sanità, Simona Tironi sul mantenimento in attività del punto nascita dell’ospedale di Iseo e revisione del Decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70, quello che fissa in 500 il numero minimo di nascite per un ospedale e che Iseo non raggiungeva.

Il percorso è ai suoi primi passi, ma l’apertura a livello nazionale sulla revisione del decreto e le opportunità del Recovery Fund farebbero ben sperare, ha commentato Tironi, parlando del reparto iseano come di un punto di riferimento per il territorio e del fatto che, ora che per la sanità si sta aprendo una fase nuova, nella quale la prossimità e la capillarità torneranno centrali e verranno messe a disposizione risorse adeguate.

La mozione ha raccolto le posizioni espresse dalla Comunità Montana del Sebino Bresciano e dal Consiglio Provinciale Brescia. Il sindaco di Iseo, Marco Ghitti, aveva anche raccolto le istanze presentate dal comitato Pro ospedale che si era subito mobilitato raccogliendo più di 6mila firme e sensibilizzando sul tema.

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