Al termine delle attività l’ASST della Valcamonica stila il bilancio della 1^ Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute in Valcamonica, svoltasi dal 3 all’8 giugno.

Ottima risposta del territorio a una serie di incontri, seminari, visite e servizi che hanno posto l’accento su quattro differenti aree tematiche: 8789 cittadini provenienti da tutto il nostro territorio, ma anche dalle zone confinanti hanno preso parte alle varie proposte. Secondo l’Azienda l’idea di rilanciare i servizi già attivi dalla rete territoriale ed arrivare il più vicino possibile alle persone, come i mercati, centri commerciali, scuole, centri sportivi, studi dei Medici e Pediatri è stata vincente.

“Per il successo riscosso dall’evento è doveroso ringraziare innanzitutto tutti gli Operatori dell’ASST e quelli di ATS Montagna, nonché gli Studenti del Corso di Laurea in Infermieristica della nostra sede che si sono messi in gioco con la loro competenza e disponibilità, i Sindaci, i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Famiglia, le Farmacie del territorio, le Associazioni di Volontariato, le Scuole, le Aziende, il Terzo Settore e le Fondazioni che, tramite i volontari, si sono impegnate affinché tutto funzionasse nel migliore dei modi. Infine un sentito ringraziamento anche all’Università Degli Studi di Brescia, alla Provincia di Brescia, alla Comunità Montana di Vallecamonica e agli Ordini dei Medici e delle Professioni Sanitarie della nostra Provincia, che hanno patrocinato l’iniziativa” scrive in una nota la Direzione Strategica, fornendo dei dati che rendono meglio una panoramica della partecipazione complessiva.

I “Percorsi Stili di Vita” è stata l’area con maggiore partecipazione:hanno registrato un numero complessivo di accessi pari a 7398, con un gradimento particolare per la prevenzione al mercato con oltre 1200 adesioni e prevenzione cardiovascolare presso i centri commerciali con quasi 1000 cittadini coinvolti; a seguire l’attività di vaccinazione e counseling vaccinale con oltre 380 adesioni. Il progetto “Peer-corsi senza fumo” ha totalizzato 1520 studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Infine, molto apprezzata la prevenzione negli ambulatori degli MMG/PDF con 2560 pazienti informati.

I Percorsi relativi al Benessere Psicologico hanno totalizzato oltre mille accessi, molto apprezzata l’attività di sensibilizzazione ed informazione sugli effetti delle sostanze psicoattive nelle scuole con 660 studenti coinvolti. Anche lo sportello relativo al disagio psicologico nell’adolescente ha riscontrato oltre 280 accessi. I Percorsi relativi alla Famiglia al Centro hanno visto 135 adesioni. Molto apprezzato il seminario tenuto dalla polizia stradale sulla sicurezza in auto e l’iniziativa rivolta al sostegno dei caregivers e degli operatori sanitari dal titolo “La cura di chi cura”.

I Percorsi di prevenzione nella patologia cronica, infine, hanno registrato un buon gradimento con 214 adesioni, sia nella partecipazione ai convegni, sia alle iniziative specifiche che si sono tenute all’interno dei nostri presidi ospedalieri.

“Con un numero complessivo di adesioni così elevato – ha commentato il Direttore Socio Sanitario Luca Maffei – riteniamo che l’iniziativa abbia raggiunto l’obiettivo prefissato; questa settimana per noi rappresenta un punto di partenza e siamo certi che i cittadini avvicinandosi ai servizi delle Case di Comunità e alle diverse iniziative territoriali saranno in grado di fungere da cassa di risonanza per far avvicinare la popolazione ai nuovi percorsi di cura integrati Ospedale – Territorio, che sempre più verranno implementati per rispondere ai bisogni dei cittadini.”

“La Settimana della Prevenzione e Promozione della Salute – dichiara il Direttore Generale Corrado Scolari – ha ulteriormente sottolineato l’importanza del ruolo delle Case di Comunità come primo luogo di cura per la popolazione: un luogo, di facile accesso, in cui potersi rivolgere per ottenere assistenza di prossimità, ma soprattutto dove poter comprendere quanto sia importante la prevenzione e la strategia che prendersi cura di sé può aiutare a vivere bene!”

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