La notizia del giorno è quella della morte di Totò Riina, ripresa oggi da tutti i quotidiani, anche locali. Tant’è che Giornale di Brescia apre con: “La morte di Totò Riina boss di stragi e segreti. No ai funerali pubblici”, . la notizia si aggancia alla reazione della Cei, che ha affermato che i mafiosi sono scomunicati, tanto più Riina, che non si è mai dimostrato pentito per quanto commesso.

Bresciaoggi mette la fotonotizia in centro pagina e scrive “è morto Riina, il capo dei capi”. Entrambi i quotidiani locali dedicano anche l’editoriale alla scomparsa del boss, commentando soprattutto il fatto che la mafia, che se Riina è morto, continuerà ad esistere.

Le notizie locali. Su Giornale di Brescia in centro pagina un’inchiesta sul consumo di droghe nel bresciano “Cocaina, 20mila dosi al giorno” è il dato inquietante che riguarda città e provincia, che fa calcolare che un bresciano su sei la usi regolarmente.

Sempre a proposito di droghe, i quotidiani bresciani riportano in prima pagina la notizia che arriva dall’oratorio di Montichiari, dove dopo un’indagine chiesta dall’abate Fontana, si è arrivati al fermo di un 18enne che spacciava nell’ambiente della parrocchia a minorenni tra i 13 e i 17 anni. un giro di almeno 700 dosi in tre mesi.

Torna anche quest’oggi sulle prime bresciane il caso Lorandi. A parlare è l’avvocato Alberto Scapaticci, ex difensore del marmista di Nuvolera all’ergastolo per l’omicidio della moglie Clara Bugna. Alla luce dei nuovi sviluppi che avrebbero portato il nuovo avvocato del detenuto a dire di avere il nome del vero assassino, Scapaticci si dissocia. Il suo pensiero pubblicato sui giornali di oggi.

Infine il calcio, con il Brescia che affronta lo Spezia nel pomeriggio. Occhi puntati su questo match da parte dei cronisti sportivi delle varie testate.

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