Giornale di Brescia mette in apertura il forte richiamo da parte del Presidente della Repubblica Mattarella e del Papa in occasione della Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani, promossa dall’Onu per ieri “Tratta di uomini, crimine atroce” è il titolo.
Bresciaoggi si concentra più sulle ultime decisioni del governo e titola: “Lavoro e pensioni, nuova rotta”, riportando i principali obiettivi della prossima legge di bilancio.

Tante notizie locali e perlopiù camune sui due quotidiani bresciani. Entrambi tornano a parlare della Malegno-Borno e della tragedia di sabato durante le prove della cronoscalata. Giornale di Brescia lo fa con lo “scoop” dell’intervista al padre del ferito Davide Foroni di Verona. Il titolo in prima pagina è: Malegno-Borno: «Ho visto l’auto volare su mio figlio».

Bresciaoggi riporta le reazioni all’indomani della morte di Mauro Firmo di Carpenedolo degli amministratori locali e del mondo delle auto, con due servizi nelle pagine della provincia. In prima pagina torniamo a vedere la foto dell’auto uscita di strada (quella del malegnese Cristian Furloni) e leggiamo l’appello dei sindaci: «La tragedia non cancelli la corsa».

Ancora dalla Vallecamonica la chiusura del 54esimo Pellegrinaggio in Adamello, con la sfilata, riporta Giornale di Brescia in centro pagina, di duemila penne nere. “Guerra bianca, il ricordo degli Alpini in Adamello” è invece il titolo nel taglio basso di Bresciaoggi.

Infine la cronaca dal Sebino, con la morte per annegamento di un 22 enne marocchino residente a Polaveno. La tragedia è avvenuta ieri sera a Sulzano, nella zona delle Palafitte. “Tragedia a Sulzano. Si tuffa e annega davanti alla mamma” titola Gdb con la fotografia di un momento dei soccorsi. Foto che anche il Bresciaoggi mette in prima ma nel taglio alto titolando: “Ventiduenne di Polaveno si tuffa nel lago e annega”
Il fatto si è verificato a poche ore da un’altra tragedia simile, di cui parla Eco di Bergamo in apertura quest’oggi: nel primo pomeriggio di ieri sul Lago di Endine, a Spinone al Lago, ha perso la vita un ivoriano di 20 anni, rifugiato politico di stanza a Vigano San Martino.

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