Tutti i giornali locali dedicano, chi più chi meno, spazio alla decisione di Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, di lasciare la corsa per le prossime elezioni. Al suo posto, ci sarà Attilio Fontana, nome scelto dalla Lega che però non sembra convincere Forza Italia. Il Giornale di Brescia, poi, si occupa della ricerca commissionata dal Comune capoluogo a due professori universitari, che rivela come sia possibile abbandonare il termoutilizzatore a favore del teleriscaldamento e, così, rinunciare del tutto al carbone. Notizia, questa, che trova spazio principale sulla prima pagina del Bresciaoggi così come la foto principale nell’inserto bresciano del Corriere della Sera.

Per la cronaca, il Giornale di Brescia ci aggiorna sulla riapertura a breve della A21 dopo l’incidente della settimana scorsa, mentre il Bresciaoggi, a proposito di incidenti stradali, rivela in prima pagina che il numero di vittime nel 2017 è calato a 60. L’Eco di Bergamo, invece, riporta delle gravi condizioni di un artigiano di 45 anni di Seriate, caduto mentre stava ritingeggiando una parete a Costa di Mezzate. L’inserto bresciano del Corriere della Sera avvisa che, nonostante il boom di presenze in Pronto Soccorso, il picco influenzale deve ancora arrivare.

La cronaca locale, all’interno del Giornale di Brescia, rivela invece i numeri delle persone che hanno usato la ‘stanza tutta per sé’ nella Caserma dei Carabinieri di Breno, dove hanno trovato rifugio da episodi di stalking e di violenze domestiche, sempre frequenti anche in Vallecamonica, ma viene raccontato anche l’episodio con al centro un centauro 30enne che è rimasto ferito dopo essere incappato in una trappola posizionata su un percorso per enduristi a Rogno. Il Bresciaoggi, invece, riporta la notizia dell’incendio, non doloso, verificatosi nella chiesetta di Santa Maria del Mercato ad Iseo ieri pomeriggio.

Il Giornale di Brescia racconta anche delle temperature sopra la media stagionale di questo periodo, mentre l’Eco di Bergamo si sofferma sulla notizia della Tac fatta al coccodrillo del santuario di Ponte Nossa, per poterlo poi esporre ad una mostra. L’inserto bresciano del Corriere della Sera, infine, riporta i numeri dei dipendenti degli enti pubblici in città, molto bassi e che hanno delle conseguenze sui servizi svolti: numeri dovuti a quanto pare allo scarso appeal della città, che poco invoglierebbe a trasferirsi per lavoro.

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