Il referendum sull’acqua pubblica ha una data.

 

Il 18 novembre, dalle ore 08:00 alle 22:00, la Provincia di Brescia sarà infatti chiamata a votare sulla gestione pubblica del sistema idrico. Lunedì la firma da parte di Pier Luigi Mottinelli, presidente della Provincia, del decreto che sancisce la convocazione dei comizi elettorali.

Si voterà, quindi, per decidere se la gestione dovrà essere municipale (ipotesi su cui insiste il Comitato referendario) o un misto tra pubblico e privato (idea che piace all’assemblea dei sindaci). 930mila i bresciani chiamati al voto, per una consultazione che alla Provincia costerà un milione di euro, costo ridotto grazie ad alcune scelte, come quella di richiedere, nei seggi, solo un documento d’identità e non la tessera elettorale o a quella di ridurre le comunicazioni e pubblicizzazioni del referendum. La scelta della data arriva dopo l’ok dell’Avvocatura civica al referendum, che resta consultivo, e quindi non vincolante.

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