Prima della chiusura della campagna elettorale, ecco un’ultima carrellata sui candidati alle regionali 2018.

Saranno in sette a prender parte alla corsa per la successione a Roberto Maroni.

Il centrodestra ha presentato la candidatura dell’ex sindaco di Varese, Attilio Fontana (Lega Nord), sostenuto da 7 liste: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Energie per la Lombardia, Lega e Pensionati presenti nelle dodici le province della Lombardia.

Inoltre c’è la lista “Fontana presidente”, che si presenta nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza Brianza e Varese. La lista bresciana “Fontana presidente” è in continuità con l’esperienza della lista Maroni e riconferma il consigliere regionale uscente Alessandro Sala. Tra i nomi di questa lista ne compaiono tre camuni: Fabio Bianchi, imprenditore di Darfo che si era anche candidato a sindaco alle passate amministrative, e i giovani Fabio Fogliaresi (26anni) consigliere di minoranza a Temù, e Federico Pavia (24 anni), brenese laureando in Economia.

Nella lista di “Forza Italia per Fontana” di Alessandro Mattinzoli troviamo tra gli altri la pisognese Federica Bonetti, giornalista e assessore in Comune a Pisogne.

La lista bresciana di Fratelli d’Italia vede capolista Viviana Beccalossi, assessore uscente al Pirellone. Noi con l’Italia è capitanata da un altro assessore della giunta Maroni: Mauro Parolini.

Per la Lega Nord in Regione correranno i camuni Donatella Martinazzoli, consigliere regionale uscente, di Paspardo, e il sindaco di Piancogno Francesco Ghiroldi, oltre al bresciano Fabio Rolfi, altro consigliere uscente.
Un altro nome camuno spunta nella lista Pensionati: è quello dell’ex sindaco di Esine Fiorino Fenini.

Anche con il candidato del centrosinistra, Giorgio Gori, attuale sindaco di Bergamo, sono in corsa sette liste: Pd, Lista Gori, Obiettivo Lombardia per le autonomie per Gori, Insieme, Lombardia Progressista, +Europa e Civica Popolare.

Il capolista per il Pd a sostegno di Giorgio Gori è il consigliere regionale uscente Gian Antonio Girelli, seguito dalla deputata uscente Miriam Cominelli, dirottata su Milano dopo l’esclusione dalla lista per la Camera. Al terzo posto in lista il segretario provinciale Michele Orlando, al quarto la renziana sindaca di Padenghe Patrizia Avanzini.

Oltre alla civica “Gori Presidente”, capitanata da Michele Busi e nella quale compare, tra i nomi noti sul territorio camuno-sebino, quello del sindaco di Iseo, Riccardo Venchiarutti, c’è la lista “Obiettivo Lombardia per le autonomie” a trazione camuna, coordinata da Corrado Tomasi, con: il sindaco di Cerveno Marzia Romano, Oliviero Valzelli (presidente di Bim e Comunità Montana di Vallecamonica), il primo cittadino brenese Sandro Farisoglio, ed Hélène De Prittwitz (moglie di Romain Zaleski).

Il Movimento 5 Stelle ha depositato la candidatura a governatore di Dario Violi, 32enne di Costa Volpino. A sostegno di Violi per Brescia c’è il consigliere regionale uscente Dino Alberti e sesta dopo di lui troviamo la camuna Palma – detta Pamela – Oprandi di Artogne.

Due sono le altre candidature a sinistra del Pd:  l’ex segretario della Camera del lavoro di Milano, Onorio Rosati, per LeU (Liberi e Uguali) e quella di Massimo Gatti, ex consigliere provinciale milanese di Rifondazione comunista, per Sinistra per la Lombardia. Corrono da soli anche Grande Nord, movimento autonomista che raccoglie ex leghisti, con il candidato presidente Giulio Arrighini, e il movimento di estrema destra Casa Pound, con la coordinatrice milanese Angela De Rosa.

Il voto per le regionali si svolgerà in contemporanea con quello per Camera e Senato, domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Si vota scegliendo un candidato presidente. Si può inoltre votare per una lista a lui collegata oppure per una lista di un altro schieramento: è ammesso infatti il voto disgiunto. È possibile esprimere all’interno della stessa lista due preferenze purché siano di uomo e di una donna. Diversamente sarà considerata valida solo la prima preferenza espressa.

Lo spoglio delle schede verdi inizierà nel primo pomeriggio di lunedì 5 marzo.

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