Dopo la proclamazione di lunedì della Corte d’Appello di Milano, martedì mattina nella Sala Biagi del grattacielo Pirelli sede della Giunta si è tenuto il passaggio di consegne tra l’ex governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni e il neo eletto Attilio Fontana.

Un passaggio di consegne tra due amici di vecchia data, appartenenti allo stesso partito, la Lega Nord, che ha bandito le formalità

Rispetto a cinque anni fa, quando il passaggio di testimone avvenne tra Roberto Formigoni e Maroni, non c’è stato il rito della campanella, ma semplicemente la consegna di un dossier con le cose fatte e le partite future da giocare.

Il documento è diviso in quattro aree tematiche (istituzionale, sociale, economica e territoriale) e contiene una sintesi del programma regionale svolto nella scorsa legislatura. Inoltre fa il punto sulle partite politiche regionali aperte per i prossimi cinque anni: Maroni si è riferito in particolare all’Autonomia differenziata, sulla quale è stato sottoscritto il preaccordo con il Governo il 28 febbraio.

Non è stata presentata la nuova Giunta, come sembrava in primo momento. Per i nomi degli assessori bisognerà attendere il 29 marzo.

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